White lies

Year:

2018

White lies è una serie di fotografie messe in scena e riprese in ambienti comuni e quotidiani, che però, per il loro forte impatto estetico e cromatico, generano una sorta di spaesamento, che trasforma momenti familiari in qualcosa di estraneo alla realtà: tutto sembra troppo perfetto per essere reale, tutto sembra troppo omologato per essere riconoscibile. Sono istanti colti per strada, all’aperto, o in luoghi pubblici, come se l’autrice fosse una fotoreporter di un mondo che ha perso il suo lato umano. I soggetti, i cui volti sono celati dall’inesorabile aggrovigliarsi di fili colorati, diventano momentaneamente ciechi e, allo stesso tempo, non più riconoscibili perdono la propria identità. Incapaci di comunicare, diventano personaggi di una narrazione muta e i loro gesti, fermati dallo scatto fotografico, si riducono ad automatismi senza scopo per un pubblico assente.




Serie di fotografie digitali.
Stampa inkjet su carta cotone Hahnemuhle, montaggio su dibond 2 mm e cornice in ramino sbiancato, 62 x 92 x 5 cm.